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Le unghie respirano? Sfatiamo tutti i miti

Le unghie respirano? Sfatiamo tutti i miti

Ti sarà capitato almeno una volta nella vita di sentirti dire “togli il gel dalle unghie, devono respirare”. Ma le unghie respirano? Hanno davvero bisogno di essere ossigenate di tanto in tanto? Per poter rispondere a queste domande e a questi dubbi è importante fare un passo indietro e iniziare a comprendere come sono fatte le nostre unghie e quali sono le loro composizioni.

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Alla scoperta delle unghie: composizione e caratteristiche 


L’apparato ungueale è costituito da una struttura cornea, la lamina ungueale e da quattro tessuti epiteliali specializzati: piega ungueale prossimale, matrice, letto ed iponichio. La lamina ungueale è una struttura cornea che deriva dalla maturazione e cheratinizzazione dell’epitelio della matrice e crescendo “scorre” sul letto ungueale, al quale aderisce strettamente. 


Possiamo definire l’unghia come una formazione cornea che riveste la superficie dorsale delle falangette terminali delle dita delle mani e dei piedi. L’unghia è costituita da cheratina fortemente indurita e compatta. Quindi per poter rispondere alla domanda “le unghie respirano?” possiamo dire un categorico “no”! 

La parte viva si trova nella matrice, che è protetta sotto la pelle. Le cellule che nascono dalla matrice si spostano verso l’esterno, causando lo slittamento di tutte le cellule dure che contengono cheratina che compongono l’unghia.



L’unghia quindi non è altro che un insieme di cellule morte prive di vitalità!


Le unghie hanno bisogno che lo smalto sia rimosso per respirare?


Ricostruire le unghie con i prodotti adeguati, a differenza di quello che si crede, garantisce una migliore resistenza e protezione contro gli agenti atmosferici.  

Come accennato, l’ossigeno va solo a velocizzare il processo di cheratinizzazione ma tutte le sostanze nutritive necessarie non arrivano dall’aria.

Questo significa che non è necessaria alcuna pausa tra ricostruzioni o semipermanenti, chiaramente questo vale qualora venga eseguito il lavoro da mani di onicotecniche esperte e utilizzando prodotti professionali e di qualità.

L’unghia quindi non si deve “riposare” soprattutto se le ricostruzioni precedenti sono state eseguite correttamente. 

Se l’unghia dovesse essere danneggiata allora in questo caso sarebbe meglio fare una pausa in modo tale che questa cresca e si sposti verso il margine libero, essendo così sostituita dalla lamina ungueale sana. In questo caso sono necessari 2-3 mesi ( cioè 6-9 mm di lamina ungueale completamente sana) per poter procedere di nuovo con i trattamenti di ricostruzione unghie. 

Qualora avessi dubbi, chiedi alla tua onicotecnica di fiducia: se le tue unghie appaiono fragili o pensi che senza una ricostruzione potrebbero rafforzarsi di più, potresti pattuire una pausa utilizzando prodotti specifici per rinforzarle e tornare solo successivamente ad eseguire trattamenti estetici come la copertura gel. 


Qualche accortezza da conoscere


Se è chiaro che le unghie non respirano e non hanno bisogno di pause tra applicazioni, è anche vero che l’applicazione frequente di prodotti potrebbe andare ad indebolire ulteriormente una situazione già fragile a causa di solventi o frese che vanno inevitabilmente ad assottigliare lo spessore dell’unghia. Cosa puoi fare? Rivolgerti solo a personale esperto è la cosa migliore, in questo modo eviterai trattamenti eccessivamente aggressivi e soprattutto eviterai la comparsa di funghi o altre infezioni che possono indebolire ulteriormente le tue unghie.


Cosa rovina davvero le unghie


Le unghie indebolite sono un problema comune che colpisce molte persone, soprattutto le donne. Ci sono diverse cause che possono portare all’indebolimento; una delle principali è la carenza di nutrienti. Le unghie sono fatte di cheratina, una proteina che richiede una dieta equilibrata e adeguata per una crescita sana. La carenza di proteine, vitamine o minerali può portare a unghie deboli e fragili.

Oltre a ciò è importante tenere sotto controllo l’esposizione a sostanze aggressive come prodotti chimici per la pulizia, detergenti per le mani e disinfettanti che possono indebolire e danneggiare le unghie. Presta attenzione alle sigarette: la nicotina presente nel tabacco può ridurre la circolazione sanguigna alle unghie, indebolendole e causando la formazione di macchie gialle.

Quello che possiamo dirti è che non solo le unghie non respirano ma che le cause della fragilità o dell’indebolimento non è da ricercare strettamente nell’applicazione di semipermanente o gel; puoi cambiare stile di vita, prenderti cura delle tue mani utilizzando integratori specifici ma non è necessario interrompere i trattamenti beauty di manicure. 

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